Stanotte sono stata sveglia fino alle 3 anche se il giorno dopo (oggi) era l’ultimo al lavoro. Capita quando ci si sente inchiodati ad una storia, questo in effetti è stato il mio incontro con Così passano le nuvole, esordio narrativo dell’autrice torinese Elena Ferro, edito da Effedì.

Conosco da tempo Elena, abbiamo condiviso l’impegno politico e un certo modo di vivere la vita ma ho accolto con sincero entusiasmo e sorpresa la pubblicazione del suo primo romanzo. L’ho iniziato con curiosità e l’ho letteralmente divorato. Così passano le nuvole racconta, intrecciandole, le vicende di Luce, una manager in pieno avanzamento di carriera ai vertici di una grande multinazionale che a Torino gestisce i servizi idrici dell’area metropolitana, quelle della sua famiglia, l’irrompere di amore e politica nella sua vita e il coraggio delle scelte.

 

cosi passano

 

La scrittura di Elena è avvolgente e quasi cinematografica, cattura attraverso una dedizione verso il particolare che dischiude vecchie piccole emozioni velate di torinesità, fino ad innalzarsi in ritratti meticolosi e fortemente caratterizzati psicologicamente dei supi personaggi che – letteralmente – vivono, respirano, si muovo al fianco del lettore che non può fare a meno di viverli in prima persona anche lui. Nel bene (la crescita) e nel male (il dolore). Un vero e proprio piccolo miracolo di scrittura appassionante e sincera.

Non posso che consigliarvelo caldamente, come regalo o come lettura, ne rimarrete colpiti.

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TRAMA: Luce è bella e intelligente, ai vertici di una grande multinazionale che a Torino gestisce i servizi idrici dell’area metropolitana. E’ sulla cresta dell’onda. Se non fosse per quelle piccole difficoltà nelle relazioni con gli uomini, si potrebbe dire che la sua vita sia perfetta. E invece no. Quando l’amore (e la politica, suo malgrado) irrompono nella sua vita è costretta a procedere, a testa bassa, verso una meta che non riconosce più. Sarà il dolore che investe la sua famiglia e lei stessa che, invece di travolgerla, le darà la forza e il coraggio per cambiare direzione e cominciare a vivere, davvero, la sua vita. Luce appartiene a una generazione che non si identifica più nei modelli esistenziali del passato ma non ha costruito un’alternativa. In questo transito così complicato, fatto di emozioni, tradimenti e smarrimenti, l’unica soluzione per Luce è essere fedele a se stessa.