Mamma tu questo non lo puoi fare perché sei “femmina”. Ecco cosa mi ha detto qualche mese fa Leonardo, mio figlio di tre anni e mezzo. Sono rimasta esterrefatta. Ma come! Io femminista, la mia famiglia super attenta ad evitare pregiudizi di genere non siamo riusciti ad evitare che Leonardo pensasse una cosa del genere?

Subito ho cercato di spiegargli che uomini e donne possono tutti fare tutto, gli ho fatto esempi e ho risposto alle sue incalzanti domande. Però quel senso di dispiacere non mi si attenuava dentro così, approfittando della sua passione per i libri, ho fatto una bella ricerca ripescando tra i ricordi d’infanzia miei e di mio fratello Andrea e delle nuove proposte ed ho iniziato ad inserire 1 libro per volta nel contesto delle sue letture per aprire un pò di più l’orizzonte.

Così, sperando di fare cosa gradita, ho pensato di proporre anche a voi questa carrellata, chissà magari trovere qualche spunto di lettura per bambini e bambine.

1 –  “Rosaconfetto” di Adela Turin con illustrazioni di Nella Bosnia  – libro che faceva parte dell’esperienza editoriale degli anni ’70 “Dalla Parte delle Bambine” – ripubblicato da Motta Junior – Giunti Editore

Il libro (caro ricordo d’infanzia per me) racconta la storia di una tribù in cui gli elefantini giocano nel verde, si divertono liberi, fanno il bagno nel fiume mentre le elefantine crescono in un recinto e mangiano solo anemoni e peonie per poter avere un bel manto rosa brillante e occhi languidi nella speranza di sposarsi per rendere felici i genitori. Tra tutte queste elefantine Pasqualina, nonostante gli anemoni e le peonie, non diventava rosa neanche un pò, finché un giorno i genitori rassegnati decidono di lasciarla in pace. Pasqualina felice esce dal recinto, si leva scarpette, collettino e fiocco e …… [mai spoilerare il finale :) ]

Rosaconfetto

2- “Una fortunata Catastrofe” di Adela Turin con illustrazioni di Nella Bosnia – libro che faceva parte dell’esperienza editoriale degli anni ’70 “Dalla Parte delle Bambine” – ripubblicato da Motta Junior – I Velieri

Caposaldo delle letture d’infanzia di mio fratello Andrea e delle mie, questo volume racconta la storia della famigliola Ratti e della loro vita borghese scandita dal lavoro del padre e dai suoi mirabolanti racconti e dalla piatta quotidianità casalinga della madre finché un giorno una vera e propria catastrofe permetterà a tutti di vedere il proprio ruolo e le proprie capacità da un nuovo ed inedito punto di vista.

una fortunata catastrofe

3 –  “La vera storia dei Bonobo con gli occhiali” di Adela Turin con illustrazioni di Nella Bosnia  – libro che faceva parte dell’esperienza editoriale degli anni ’70 “Dalla Parte delle Bambine” – ripubblicato da Motta Junior – I Velieri

La storia di una tribù di bonobi che vivevano nel loro boschetto di paletuvieri mangiando e bevendo insieme alle bonobe da sempre impegnate ad accudire i piccoli e a raccogliere il cibo per pranzo. Annoiati i bonobi decisero di migliorare la propria istruzione e mandarono i 4 più belli a Belfast ad imparare l’inglese. Al loro rientro i bonobi iniziarono a darsi arie e a ripetere sempre le stesse frasi in inglese così le bonobe stufe presero i bonobini e…. [anche qui non voglio spoilerare]

La vera storia dei Bonobo

4 –  “Arturo e Clementina” di Adela Turin con illustrazioni di Nella Bosnia  – libro che faceva parte dell’esperienza editoriale degli anni ’70 “Dalla Parte delle Bambine” – ripubblicato da Kalandraka

Arturo e Clementina sono due tartarughe innamoratissime che decidono di sposarsi. Ma dopo il lieto evento man mano che passano i giorni, agli occhi di Arturo, Clementina inizia a risultare superficiale e noiosa. Arturo riesce a trasformare tutti gli innumerevoli interessi di Clementina in vere e proprie gabbie che non le permettono mai l’espressione della sua vitalità e creatività finché un giorno [….]

Arturo e Clementina

5 –  “Volo con te ” di Sabrina Colloredo e Marco Brancato – edizioni Carthusia

Una storia che racconta il coraggio di credere in sé stessi, la forza di superare i propri limiti e di abbattere i condizionamenti attraverso il racconto di un viaggio, un pò onirico e un pò reale, che altro non è che la ricerca della propria strada.

Volo con te

6 –  “Ettore l’uomo straordinariamente forte” di Magali Le Huche – Settenove

Ettore lavora al circo ed è un uomo “straordinariamente forte”. Il pubblico lo adora. Ma in realtà ogni volta che Ettore finisce il suo numero va alla sua roulotte dove è un uomo timido con la passione nascosta per l’uncinetto. Due cattivi colleghi scoprono spiandolo questa sua passione e vogliono deriderlo ma ….

ettore

7. E per chiudere non poteva che mancare un suggerimento per giocare insieme: “Il gioco del rispetto” un gioco per imparare le pari opportunità giocando. I contenuti di questo bel gioco sono adatti a bambini e bambine della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e vogliono diffondere un messaggio chiaro e semplice: sentitevi liberi di giocare come più vi piace e sognate di essere da grandi ciò che più desiderate al di là del vostro genere.

Il gioco del rispetto